| INDIZIO IV
Quando tu e Johannes vi rincontrate, lui ti spiega di aver trovato tra i vari fogli delle poesie, delle lettere d'amore e l'inizio di una sorta di libro sul giardinaggio. Fra le tante carte vi era però una lettera destinata proprio al Generale Lupi, in cui il Lord chiariva nuovamente la provenienza del tesoro dalla Battaglia di Alma. Questa lettera non fu mai spedita, ma chiariva l'abitazione di Lupi, il quale viveva a Moncalvo, Asti. Ed è proprio lì, ora, che volete trovare nuove informazioni sul tesoro.
Dovendo riposare le sue condizioni, Johannes trascorre con te altri due giorni nel Regno Unito, ed insieme partite poi verso Moncalvo.
Il paese vi saluta con una festosa e profumata aria di Medioevo, ma le vostre ricerche sul Generale Lupi vi conducono a poco. Ad un certo punto, però, fate la conoscenza di un docente universitario di Storia, anch'egli interessato alla vicenda del tesoro di Crimea, che riteneva però una semplice leggenda. Questi si dimostra molto cordiale e vi conduce dall'unica persona che può parlarvi del Generale Lupi, ovvero un lontano nipote.
Dopo un viaggio in macchina di un'ora e mezzo, arrivate nella casa del nipote di Lupi, un vedovo di mezza età con una modesta casa. L'uomo vi accoglie e vi racconta le vicende del suo avo, alcuni aneddoti sul suo coraggio, e vi spiega nuovi importanti particolari.
Pare che, l'enorme ricchezza recuperata da Lupi, che doveva essere consegnata a Sir Terence fosse stata trasportata dal Generale su di un carro verso Inkermann, dove le truppe inglesi avrebbero dovuto scortare il tutto in luoghi sicuri. Solo che un improvviso attacco russo costrinse Lupi alla fuga, e il tesoro fu rubato dai soldati nemici. Questo è tutto quello che si sa.
Mentre Johannes ed il Professore ascoltano i racconti di guerra dell'uomo, tu entri in un'altra stanza dove vedi una spada molto antica che porta le iniziali LMB. Il padrone di casa ti rimprovera l'invadenza, ma ti spiega poi l'origine di quella spada.
La spada apparteneva a Lord Mark Bendon, amico di LORD RAGLAN (celebre Comandante del Corpo di spedizione inglese) che aveva combattuto insieme al Generale Lupi. Fu proprio Mark Bendon a scortare il tesoro nell'Inkermann, fu Mark Brendon a far fuggire Lupi durante l'attacco Russo e fu Mark Bendon a scrivere in un rapporto che il tesoro era stato rubato dai soldati nemici.
Johannes saluta il discendente di Lupi, mentre questi stava iniziando a raccontare un epico aneddoto che vedeva il Generale recuperare due cavalli imbizzarriti che stavano fuggendo.
Usciti di casa, tu, Johannes ed il docente universitario, Gianfranco Breda, cominciate a parlare. Avete ora una nuova pista da seguire: quella di Lord Brendon.
Johannes, mentre cercava il tesoro anni prima, aveva scoperto che i familiari di LORD RAGLAN avevano creato una sorta di cimitero commemorativo per i caduti Inglesi della Guerra di quel periodo. E forse fra questi c'è la tomba di Mark Brendon.
Partite senza aspettare ulteriormente e raggiungete il cimitero, in Scozia, accolti da una fredda pioggia e da un cielo grigio. Le tombe commemorative sono molte e per questo all'entrata raccogli una guida in Italiano per la visita.
Il cimitero è diviso in file.
FILA 1: BARONETTI
FILA 2: CAVALIERI
FILA 3: FIGLI CADETTI DI CONTI
FILA 4: BARONI E MARCHESI
=ENIGMA 4= In quale fila speri di trovare Lord Brendon? |